Di seguito i dati e l’analisi delle trimestrali di 4 delle MAG 7 uscite questa settimana: Meta, Amazon, Microsoft ed Alphabet.
META
I ricavi di Meta sono aumentati del 33% nell'ultimo anno, raggiungendo un nuovo record nel primo trimestre di 56,3 miliardi di dollari rispetto le attese di 55,51 miliardi di dollari.
L'utile netto è aumentato del 61% su base annua, raggiungendo un nuovo massimo storico di 26,8 miliardi di dollari che ha portato l’EPS a 10,44 dollari rispetto alle stime di 6,82 dollari.
Il margine di profitto netto del 47,5% ha raggiunto un nuovo massimo storico.
Nonostante i numeri solidi, la trimestrale di Meta ha deluso per le aspettative troppo elevate e soprattutto per la mancanza di visibilità sul ritorno degli investimenti in AI.
Il mercato ha penalizzato l’aumento dei capex (125–145 miliardi) senza una chiara roadmap di monetizzazione, mentre anche piccoli segnali negativi, come utenti attivi leggermente sotto le attese, hanno amplificato la reazione.
AMAZON
I ricavi di Amazon sono aumentati del 17% nell'ultimo anno, raggiungendo un nuovo record nel primo trimestre di 181,52 miliardi di dollari rispetto al consensus a 177,23 miliardi di dollari.
L’utile netto ha raggiunto un nuovo massimo storico di 30,3 miliardi di dollari che ha portato l’EPS a 2,78 dollari rispetto alle previsioni di 1,62 dollari.
AWS continua ad essere il vero motore del gruppo segnando il ritmo di crescita più elevato dal 2022.
Amazon è la società con i capex più elevati, confermati intorno ai 200 miliardi, con una pipeline contrattuale da 364 miliardi e una forte esposizione agli investimenti in AI, supportati anche dalle partnership con Anthropic e OpenAI.
Il messaggio è chiaro: crescita e domanda restano forti, ma il mercato continua a monitorare con attenzione l’equilibrio tra investimenti record oggi e ritorni futuri.
MICROSOFT
I ricavi di Microsoft nel primo trimestre sono aumentati del 18% nell'ultimo anno, raggiungendo un nuovo massimo storico di 83 miliardi di dollari rispetto alle stime di 81 miliardi di dollari.
L'utile netto è cresciuto del 23% su base annua, raggiungendo un nuovo record nel primo trimestre di 32 miliardi di dollari che ha portato l’EPS a 4,27 dollari rispetto alle previsioni di 4,05 dollari.
I ricavi di Azure e dei servizi cloud sono aumentati del 40% su base annua, superando le stime.
Il focus resta il cloud: Azure ha generato 34,7 miliardi, con una crescita del 40%, in linea con le attese, mentre il business legato all’intelligenza artificiale ha raggiunto 37 miliardi, segnando un impressionante +103% anno su anno.
Anche l’adozione di Copilot continua ad accelerare, con 20 milioni di utenti rispetto ai 15 del trimestre precedente, trainata soprattutto dalla clientela enterprise
Tuttavia, nonostante numeri solidi, il mercato ha mostrato qualche cautela: l’esposizione a OpenAI, un tempo vista come un vantaggio competitivo, oggi viene valutata con maggiore prudenza, anche alla luce dei costi crescenti legati agli investimenti in AI, con capex che si avvicinano ai 190 miliardi.
ALPHABET
I ricavi di Google nel primo trimestre sono aumentati del 22% nell'ultimo anno, raggiungendo un nuovo massimo storico di 110 miliardi di dollari rispetto ai 106 miliardi di dollari delle attese.
L'utile netto è aumentato dell'81% su base annua, raggiungendo la cifra record di 63 miliardi di dollari che ha portato l’EPS a 5,11 dollari rispetto alle previsioni di 2,62 dollari.
I ricavi del cloud sono cresciuti del 63% su base annua, raggiungendo la cifra record di 20 miliardi di dollari. I margini di profitto operativi sono saliti al 36%, il livello più alto dal 2010.
Il vero protagonista è stato ancora una volta il cloud, con ricavi pari a circa 20 miliardi e una crescita del 63% anno su anno, ben oltre le aspettative.
A rafforzare ulteriormente la narrativa positiva, il backlog è raddoppiato a 460 miliardi, offrendo visibilità sui ricavi futuri, mentre la società ha anche aumentato il dividendo del 5%.
Sul fronte strategico, Alphabet continua a beneficiare di un’integrazione verticale sempre più solida tra chip, modelli e prodotti, con l’ecosistema AI (in particolare Gemini) in forte espansione.
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